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Thursday, April 4, 2013

La Sec approva i social media per le comunicazioni societarie - La Stampa TECNOLOGIA


La Stampa TECNOLOGIA

04/04/2013

 La Sec approva i social media
per le comunicazioni societarie



Sempre più aziende quotate li usano nelle interazioni con azionisti e investitori
NEW YORK
La Sec «benedice» i social media: Facebook e Twitter possono essere usate per comunicazioni societarie, a patto che gli investitori vengano avvertiti di quale mezzo l’azienda intende usare. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, quella della Consob americana [http://www.sec.gov/ , ndr] , alla quale Goldman Sachs risponde con un «grazie» affidato proprio a un cinguettio. Un rivoluzione che si inserisce nell’ampio dibattito in corso su come le autorità possono monitorare le interazioni delle società con i social media, soprattutto con il crescente ricorso da parte delle aziende e dei loro dipendenti a Facebook e Twitter. 

«Sempre più aziende quotate usano i social media per comunicare con gli azionisti e gli investitori. Apprezziamo il valore dei canali dei social media nelle comunicazioni di mercato e sosteniamo il fatto che le aziende cerchino nuovi modi di comunicare», afferma la Sec, sottolineando che le comunicazioni affidate a Facebook e Twitter devono rispettare le norme che regolano la corretta diffusione delle informazioni, ovvero non discriminare un gruppo di investitori rispetto a un altro. Le aziende americane che usano i social media per comunicare con gli azionisti sono il 14,4%, secondo uno studio del Conference Board e dell’università di Stanford. I tre quarti delle aziende statunitensi usano invece Facebook e Twitter per interagire con i propri clienti. 

La conclusione della Sec sui social media arriva al termine di mesi di indagini, avviate in luglio dopo che l’amministratore delegato di Netflix, Reed Hastings, aveva postato sulla propria pagina Facebook un messaggio in cui affermava che la società aveva superato per la prima volta un miliardo di ore di video streaming. Un’affermazione che aveva messo le ali al titolo e spinto la Sec a indagare, minacciando anche Hastings di una possibile azione nei suoi confronti. I risultati dell’indagine invece hanno «scagionato» Hastings, e spinto la Sec a chiarire la propria posizione sui social media, in quello che è il maggiore passo in avanti dopo il 2008, quando ha consentito alle aziende di usare internet per diffondere comunicazioni.  
(Ansa

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